Riportiamo, qui di seguito, i provvedimenti relativi all’emergenza Covid-19 emanati dalle Autorità competenti, di impatto per l’attività bancaria e le cui misure di dettaglio sono state prontamente integrate nelle procedure operative della Banca, al fine di agevolare la clientela e fornire gli strumenti a sostegno della liquidità, in aderenza a quanto previsto dalla normativa di riferimento:

  • ORDINANZA 29 febbraio 2020, n. 642 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
  • DECRETO-LEGGE 2 marzo 2020, n. 9 – Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • ADDENDUM CONTRATTUALE all’Accordo per il credito 2019 del 06 marzo 2020 – misura “Impresa in ripresa 2.0” – ABI e Associazioni di rappresentanza delle Imprese
  • DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • CIRCOLARE MEF sostegno alla liquidità delle PMI – del 22 marzo 2020 – a commento del D.L. 18/2020
  • DECRETO 25 MARZO 2020 – Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, ai sensi dell’articolo 54 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.
  • Decreto Legge n.23/2020 dell’8 aprile 2020 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”, c.d. Decreto ‘Liquidità’.

 

In particolar modo, si segnala che la Banca ha predisposto procedure operative per le richieste della clientela relative a:

  • Fondo centrale di garanzia PMI – art. 49 del D.L. 18/2020: vengono ampliate le modalità e le casistiche per accedere al Fondo PMI (a titolo esemplificativo: la concessione a titolo gratuito della garanzia; l’innalzamento dell’importo massimo garantito per singola impresa ad euro 5.000.000; ecc.);
  • Fondo solidarietà mutui “prima casa”, cd. “Fondo Gasparrini” – art. 26 del D.L. 9/2020 – art. 54 del D.L. 18/2020 – Decreto 25.03.2020: al Fondo possono rivolgersi i titolari di mutuo “prima casa” che hanno subito una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro. Il D.L. 18/2020 estende la portata delle misure del fondo anche ai lavoratori autonomi e ai professionisti che hanno subito una riduzione del proprio fatturato superiore al 33%;
  • Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 – art. 56 del D.L. 18/2020: vengono stanziate alcune misure agevolative per i finanziamenti e le linee di credito che le Piccole e Medie Imprese (PMI) e i lavoratori autonomi titolari di P.IVA, danneggiati dell’epidemia, hanno in essere presso il sistema bancario. Tra le misure si segnala l’irrevocabilità fino al 30.9.2020 incluso delle aperture di credito a tempo indeterminato e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del Decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata; la proroga fino al 30 settembre 2020 dei finanziamenti a rientro non rateale con scadenza anteriore al 30 settembre stesso e i rispettivi elementi accessori; la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 dei mutui e degli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie; ecc.);
  • ADDENDUM CONTRATTUALE all’Accordo per il credito 2019 del 06 marzo 2020 – misura “Impresa in ripresa 2.0”- ABI e Associazioni di rappresentanza delle Imprese: le parti firmatarie dell’Accordo per il Credito 2019 hanno sottoscritto il 06.03.2020 uno specifico Addendum, al fine di estendere l’applicazione della misura “Imprese in Ripresa 2.0” ai finanziamenti in essere al 31.01.2020, erogati in favore delle imprese in bonis, danneggiate dal fenomeno epidemiologico in atto.

 

Per tutte le misure di cui ai Provvedimenti sopra indicati, la clientela interessata può contattare la Banca ai seguenti recapiti: [email protected]

 

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